sabato 26 gennaio 2008

Formazione in corso

di Roberto Giachetti - Roma

Quale opportunità si può fornire ad un gruppo di ragazzi in gamba, preparati, appassionati, motivati, che non sia una classica e paludata scuola di formazione politica in cui i temi reali, le questioni attinenti alle nuove generazioni, vengono trattati di striscio tra una lectio magistralis, un brainstorming e una tavola rotonda?

Mi è venuto in mente allora di organizzare per una cinquantina di giovani che hanno partecipato al viaggio del pulmino democratico, degli incontri nei quali sia possibile confrontarsi direttamente con persone che a diverso titolo si occupano del futuro delle nuove generazioni, in un programma diviso in varie sezioni e con la partecipazione trasversale (in senso politico ma anche culturale) di chi i giovani li studia, ci lavora, li forma, ne scrive. Il ciclo si chiamerà “Formazione in corso”, proprio per richiamare l’idea di un impegno e di una partecipazione che non si esauriscono con l’incontro in sè, che invece è solo il primo passo per dare uno stimolo all’approfondimento e, magari, per costruire una base solida per iniziative politiche non legate alle contingenze ma cementate dallo studio e dalla curiosità personale.

Le sezioni saranno diverse: una è relativa a quegli economisti e sociologi che hanno scritto di recente libri in relazione al danno che la mancanza di vere riforme nel campo del lavoro, del welfare, della scuola e della ricerca sta procurando alle nuove generazioni. Un’altra è dedicata al rapporto con impresa e sindacati. C’è poi la sezione su come dovrebbe cambiare la politica per aiutare i giovani. Un altro aspetto riguarderà il rapporto tra i giovani e le professioni. Le altre due sezioni riguardano il rapporto fra giovani e informazione e i giovani e la televisione. La particolarità di “Formazione in corso” sta anche nel format del progetto: un’ora divisa tra una parte di intervento dell’interlocutore ed un’altra di domande e risposte molto rapide, mentre il tutto verrà videoripreso e immesso in rete (YouTube e You Dem) e sul mio sito.

Gli incontri si svolgeranno un sabato al mese (sei per ogni sabato) tra le 9.30 e le 19.30, e per l’esattezza: 26 gennaio, 23 febbraio, 29 marzo, 19 aprile, 24 maggio, 14 giugno. Sabato prossimo si comincia, ma di questa giornata vi racconterò poi tutto lunedi. Intanto vi dico che le adesioni a questo progetto sono state molte, per certi versi inaspettate, e per me personalmente non poco “prestigiose”.

Per la “presentazione dei libri”: Nicola Rossi, Francesco Delzio, Tito Boeri, Francesco Giavazzi, Chiara Saraceno e Giovanni Floris; per “mercato, impresa e sindacato” Giulio Tremonti, Pierluigi Bersani, Mariapaola Merloni, Brunello Cucinelli, Renata Polverini e Paolo Nerozzi,.

Per “i giovani e l’informazione”: Giuliano Ferrara, Luca Telese, Maria Laura Rodotà, Pietrangelo Buttafuoco, Lucia Annunziata.

Per “i giovani e la politica” Giorgia Meloni, Emanuele Macaluso, Ciriaco De Mita, Marco Pannella, Gennaro Migliore, Laura Ravetto e Andrea Martella, per “i giovani e la televisione” Milena Gabanelli, Ilaria D’Amico, Maurizio Costanzo, per “i giovani e le professioni” Ignazio Marino (chirurgo), Michele Dalai (editore), Giancarlo Lucariello (produttore musicale), Matteo Rovere (regista), Antonio Scurati (scrittore) e Mauro Mattei (sommelier).

Resto in attesa di conferma da parte di Luciano Spalletti (sport), Paola Maugeri (musica) e Maria De Filippi, che mi interessa molto per la relazione che esiste, nel suo programma Amici, tra la valorizzazione del talento e le esigenze televisive legate ad un pubblico di massa. Insomma, come vedete, il progetto è ricco e variegato e mi auguro davvero che venga apprezzato dai ragazzi e da tutti quelli che, nei giorni successivi, vorranno scaricarsi da internet i filmati degli incontri.

4 commenti:

Antonino Castorina ha detto...

Ritengo estramente importante e formativa l'esperienza che l'associazione Carpe Dem ci permette di vivere attraverso "Formazione in Corso" l'idea di mettere il tutto in rete tra le altre cose consente a chi vuole di potersi documentare su quanto viene fatto da tutti noi.
Un esperienza estramemente formativa che si ripeterà ogni mese e che ci permette di essere a contatto con personalità di alto spessore.

Antonino Castorina
www.iusrheginum.net
www.icaregiovani.it
Reggio di Calabria

enrica ha detto...

Sabato per me è stata una giornata semplicemente bellissima, sarà perché questo progetto l'ho visto nascere e crescere, sarà perché ho visto le persone che ci hanno creduto lavorarci con passione e con fatica. Non voglio dilungarmi troppo, ci sono i video e i resoconti della giornata a testimoniare cosa Formazione in corso è stata e vuole essere: tanti stimoli da parte degli oratori, tutti davvero molto bravi quelli della prima giornata; un occasione di dibattito e confronto veri e non urlati con loro, ma anche con i tanti ragazzi arrivati da tutta Italia per partecipare agli incontri; e non sono mancati i momenti emozionanti e divertenti! Insomma, una giornata perfetta. Con una consapevolezza una volta di più confermata: il problema profondo, radicato e radicale, che blocca il nostro Paese in tutti i settori (dalla politica al giornalismo, dall'università alle professioni) è fondamentalmente e primariamente culturale e morale, e solo noi, noi giovani non ancora del tutto intaccati da un sistema di valori degenerato ed incancrenito, possiamo sperare di cambiare, almeno un poco, le cose. Carpe Dem e Formazione in corso ne sono un piccolo, ma importante, esempio. Andiamo avanti... Alla prossima ragazzi!

francesco ha detto...

sabato non ho potuto partecipare alla giornata di Formazione in corso, sono rimasto bloccato qui a Milano. Sono riuscito però ad ascoltare e vedere gli oratori tramite il web. Beh mi sono sentito partecipe della giornata ed è molto bello che oratori di alto livello siano interessati a discutere con dei ragazzi curiosi del mondo e volenterosi nel prendere consapevolezza delle potenzialità che si hanno.

Enrico Squintani ha detto...

Avevamo bisogno di una formazione che non fosse semplicemente una lezione.
Sentiamo il bisogno di riappropriarci del termine "formazione" spesso barattato come merce di scambio per mascherare un'ipocrita
ri-qualificazione.
La formazione, in realtà, è il modo attreverso il quale passa e transita la necessità di capire i processi, le dinamiche, i percorsi quotidiani. Il confronto diretto con l'esperienza e la capacità di elaborazione dei nostri interlocutori è il modo migliore per appassionarci nuovamente alle poliche del nostro territorio, alla voglia di eleborare e formulare proposte e soluzioni per vivere meglio, spesso lasciate nelle mani di altri, per pigrizia o svogliatezza.
"Formazione in corso" è quindi un modo nuovo e forse l'unico di imparare con l'ascolto prima di tutto, e l'interlocuzione poi, maestri che non sono tali perchè professori ma uomini che ogni giorno faticosamente cercano di interpretare la realtà e di proporla senza distorsioni e senza diaframmi. Vivere le lezioni di Carpedem è quindi un modo per riacquistare l'ottimismo necessario per rilanciare la voglia di capire la società e quindi di partecipare; formarsi per partecipare, questo deve essere il percorso che dobbiamo avere innanzi per non perdere il significato della formazione che Carpedem ci offre.