di Benedetta Marino - Roma
la lezione - il dibattitoLa nostra ultima ora di sabato l’abbiamo riservata alla biografia e alla carriera professionale di Mauro Mattei, oggi wine manager del Gambero rosso e consulente per una delle piu importanti società nel campo dell’ enogastronomia.
Mauro ci ha raccontato la sua storia, l’amore per il vino, il coraggio di andare avanti perseguendo scelte forse meno “comode” e meno garantite di altre, all’inseguimento di una passione costruita con impegno, studio e dedizione. Un messaggio positivo incardinato in un excursus sui cambiamenti delle abitudini e del gusto, in anni in cui la cultura enogastronomica è passata da una fase ancora artigianale ad un vero e proprio exploit dal punto di vista mediatico, per cui fioriscono corsi, guide, canali satellitari dedicati e via dicendo. Abbiamo chiesto a Mauro se anche in questo settore vi fossero meccanismi o corsie preferenziali nell’accesso ad una professione sempre più sotto i riflettori dei media ed in cui la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Pur confermandoci la presenza – anche qui – di piccole e grandi corporazioni sempre più forti in un settore che assomiglia sempre piu ad un business, (le attribuzioni non sempre “obiettive” del marchio Doc e Docg, l’importanza dei consorz
i per “portare avanti” un vino anziché un altro, la presenza di strutture al nord e la carenza delle medesime in alcune zone del Mezzogiorno, che, pur ricche di risorse straordinarie, patiscono una cultura agricola per cosi dire “diffidente” ed individualista e mancano di capacità organizzativa) tuttavia Mauro ha concluso ribadendo l’importanza dello studio e dell’applicazione disciplinata ad una professione in cui si cresce non per caso, in cui indubbiamente si deve nascere predisposti ma nella quale, senza una cultura del lavoro seria e costante, non si va certo lontano.






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